Quel
giorno la casa era un crocevia, da poco
erano arrivati i nonni paterni a trovare
la famigliola: Teo 18 anni e Sara di poco
più grande erano nelle loro camere.
Luisa una stupenda donna di 42 anni,
alta, con un fisico slanciato, nonostante
le due gravidanze, un seno pieno e grosso
come poche donne e ragazze se ne possono
vantare, stava sistemando il giardino.
Mentre la nonna Marta una donna ancora
piacente, con un grosso seno abbastanza
pieno per i suoi 59 anni, stava
sistemando le valige. E il nonno Carlo un
uomo ancora atletico per la sua età, 62
anni, era seduto in soggiorno a leggere
il giornale. Il padre era al
lavoro. Teo era a letto e stava leggendo
un giornale porno, mentre si menava il
suo cazzo duro, la nonna inaspettatamente
entrò nella stanza, e lo vide con in
mano i suoi 20 duri centimetri di cazzo.
Teo tentò di coprirsi imbarazzato.
"Nonna, io scusa, ma non "
cerca di dire qualcosa l'imbarazzatissimo
Teo. "Amore, non c'è
nulla di cui preoccuparsi" gli dice
la nonna, che poi lo guarda in modo molto
provocante e avvicinandogli la bocca
all'orecchio gli sussurra "e poi
dovresti essere orgoglioso del tuo grosso
e duro giovane cazzo." Lei
si siede sul letto al suo fianco,
"Lo fai vedere ancora un po' alla
nonna?" "Ma cosa
dici nonna?" Marta sorride
dell'imbarazzo del nipote, infila una
mano sotto la trovando il suo cazzo
ancora duro. Teo geme e sua nonna glielo
comincia toccare delicatamente. "Che
bel cazzone che hai Teo" dice Marta
in tono assente, mentre fissa la cappella
del nipote.
Marta aveva voglia di accarezzarglielo
per bene, gli carezzava le palle, piene
di sperma, facendogli sentire appena le
unghie. "nonnaaaa"
"shhh" dice Marta sorridendo, e
appoggiando sulle labbra di Teo il suo
dito indice, che più lo forza nella
bocca del nipote. Lui succhia e quando a
Marta sembra che sia pronto, lo estrae e
lo passa piano piano sull'asta vibrante
di Teo. Dalle palle fino alla punta. Poi
avvolge le dita attorno a quell'uccello
possente e inizia a masturbare il pene
duro come una roccia del nipote con la
sua mano destra ingioiellata ma non
troppo con le unghie lunghe laccate di
bianco. Dopo un inizio lento e dolce
inizia a smanettare sempre più
velocemente stringendo sempre di più la
sua mano come se provasse piacere a fare
scorrere la sua bellissima mano sul suo
pene lungo e dritto. "Che
uccellone stupendo che hai Teo"
"grazie nonna, sei stupenda,
bravissima"
Marta si sbottona la camicetta e Teo si
eccita quando vede i grossi seni di sua
nonna. Certo, erano vecchi e cadenti, ma
erano veramente grossi, Teo allunga le
mani e tocca i suoi giganti capezzoli,
che diventano subito duri come il ferro.
"Ti piacciono?" sorride
divertita Marta
"molto"
Teo Fa scivolare la sua mano sulla gonna
di sua nonna, e fu contento di constatare
che lei non indossava le mutandine. La
sua passera è già fradicia. E lui ci fa
scivolare dentro un dito. E scopre che la
sua fighetta è ancora stretta. Marta
leva di mezzo la coperta buttandosi con
la bocca a succhiare il
grosso cazzone di suo nipote. comincia a
baciarglielo tutto, poi le passa le
labbra sulla punta, facendo finta di
prenderlo in bocca, per poi toglierlo
subito dopo un paio di quasi succhiate,
Teo geme forte "nonna, mi fai
impazzireeeee, sei la migliore
succhiatrice del mondo" Marta
da un bacio con le labbra sul glande
scoperto di Teo e gli risponde
"Adoro succhiare i cazzi giovani
come il tuo amore" Afferra
il cazzo alla base, lo bacia, succhia e
lo lecca inizialmente all'attaccatura
delle cosce, poi le palle e poi il pene.
Si vede che è una vera maestra dei
pompini. Alterna leccate, succhiate,
morsetti dappertutto. Ad un tratto fa
sparire metà del cazzo di suo nipote
nella sua bocca e senza farlo uscire con
la lingua umida mi percorre il contorno
della cappella che s'ingrossa sempre di
più. Quindi con un frenetico su e giù
sul duro cazzo effettua delle succhiate
superlative. Il membro di Teo pulsa,
batte nella bocca della nonna, Teo geme
di lussuria. "Sii nonna
aahhhhhhhhh succhiami forte"
Sara ha sentito dei rumori provenire
dalla stanza del fratello, e va a vedere
cosa sta succedendo, non appena apre la
porta, non può credere ai suoi occhi.
Sua nonna sta succhiando il cazzo duro di
suo fratello, mentre lui le sta
furiosamente sditalinando la sua grigia
passerina. Sara inizia con calma a
spogliarsi.
Marta si accorge della presenza di sua
nipote alle sue spalle e la invita a
succhiare con lei il cazzo di Teo.
"Fratellino, non credevo fossi cosi
grosso"
"è diventato cosi a furia di farmi
le seghe nelle tue mutandine" Sara
si avvicina ai due e si infila in bocca
l'uccello di suo fratello. Marta apre le
tenere e giovani cosce di sua nipote
cominciando a leccarle la figa. Marta
gioca col grosso gonfio clitoride di Sara
e infila le sue dita dentro la tenera
passerina della nipote. Sara appoggia la
sua passerina sulla faccia i sua nonna
mentre continua succhiare il grosso cazzo
di suo fratello.
Luisa mentre camminava per il corridoio,
viene attratta dai rumori ella camera e
guarda dalla porta che era leggermente
aperta. Luisa rimane immobile, stupita,
sconvolta dalla scena,
sta guardando sua
suocera mangiarsi sua figlia, e sua
figlia succhiare il grosso bastone del
fratello. Luisa sa che dovrebbe porre
fine a tutto questo, ma l'umidità nelle
sue mutandine non glielo permetteva.
Luisa, in piedi nel corridoio, si fa
scivolare una mano nelle mutandine e
comincia a toccarsi mentre guarda la
piccola orgia continuare. Carlo,
arriva silenzioso alle spalle di Luisa e
vede cosa sta facendo, sua cognata era in
calore, stava mugolando dolcemente mentre
giocava con la sua passerina, lui poteva
sentire l'odore della sua fighetta. Era
da più di 6 mesi che Luisa non scopava.
Luisa si penetrava con le dita mentre suo
figlio si scaricava tutto sulla faccia di
sua sorella. "Sborro
Sara, sboorooo ti godo in faccia
troia" gemeva Teo
"Sii fratellone spruzzami tutta
daiii" Cosi, mentre Luisa vede
sua figlia leccarsi dalle labbra la
sborra di suo fratello, mentre sua
suocera le continuava a leccare la sua
passerina, viene copiosamente. Si lascia
cadere senza peso, e atterra nelle
braccia di Carlo. Freme, Carlo era dietro
di lei e l'ha vista masturbarsi. Luisa
aveva la faccia rossa come un peperone, e
cerca di scappare via. Ma Carlo la
trattiene "Non devi
essere imbarazzata è normale eccitarsi
per queste cose
.anch'io mi sono
eccitato sai
"
e Luisa lo vede abbassarsi la zip dei
pantaloni ed estrarre il suo cazzo lungo
più di 20 cm. A quella vista, Luisa
rimane senza parole, non può credere che
un uomo di 60 anni possa avere una simile
erezione o un cazzo cosi grosso. "Ti
piace?" gli chiede Caro, ben sapendo
la risposta "si"
"Mio figlio l'ha grosso come il
mio?" sorride ancora una vola
evidentemente sa la risposta
"no" e poi muovendo la mano
continua "l'ha molto più
piccolo" Lo cerca con la
mano, e comincia a menare quel cazzo cosi
grosso e duro. Il liquido preseminale,
comincia ad uscire dalla sua enorme
cappella. Luisa si inginocchia per terra
davanti a lui e si prende in bocca il suo
enorme cazzone. "Dio, è davvero
buonissimo." pensa
È passato cosi tanto tempo, lei ama
succhiare il cazzo, inizia a passarci la
lingua attorno, dalle palle alla punta,
era duro come la roccia, Luisa apre la
bocca e lo fa scivolare tutto fino in
gola iniziando un bocchino che nessuno
dei due scorderà per molto tempo. Ogni
tanto dava dei piccoli morsi che
sembravano far piacere a Carlo. "Succhia
troia si cosi sei bravissima, prendilo
tutto"
Nel frattempo, Teo era di nuovo duro, e
sua nonna stesa sulla schiena con le
gambe oscenamente aperte. Teo guarda il
suo soffice triangolino di peli grigi,
che sovrasta la tenera rosa fichetta di
sua nona. È eccitatissimo alla vista, e
dirige il suo cazzo dentro di lei. "Siii
piccolo scopa la nona, Teo, fottiti
quella troia di tua nonna dai"
Marta geme e suo nipote la penetra con
decisione, mentre Sara si siede sulla
faccia di Marta. La nonna ha la sua
lingua infilata in profondità nella
calda giovane passera di
Sara. I succhi di Sara
scendono rapidi dalle sue grandi labbra,
mentre sua nonna li accoglie tutti nella
sua bocca.
Intanto Teo scopa sua nonna eccitatissimo
nel vedere le sue enormi tette
ballonzolare su e giù e dal sentire i
sui gemiti strozzati uscire dalla sua
bocca fremente, a tratti incomprensibili,
perche' attutiti dalla fica di sua
sorella "oddio Teo che cazzo
grosso si cosi scopami fottimi forte
dammelo tutto"
"Prendilo nonna, hai la fica calda,
che Troia che sei nonna"
"Scopala fratellone, falla godere di
brutto" Teo affonda
completamente in lei accompagnato da un
gemito prolungato scaturito dalla bocca
di Marta.
"Scopami, scopami forte"
gli geme in un orecchio mentre le sue
cosce l'avvolgono attirandolo ancor più
in profondità. Teo prende a scopare
furiosamente la nonna, il cazzo scorre
veloce nel suo ventre, con colpi potenti
e profondi, che la fanno gemere, mentre
Teo chino su di lei palpa e bacia i suoi
seni tormentandone i capezzoli. Luisa
osserva suo figlio sollevarsi sulle
braccia a guardare fisso negli occhi
pieni di lussuria sua nonna, mentre
continua a sbatterla violentemente ed i
suoi vecchi seni sobbalzano elastici, Teo
abbassa lo sguardo a guardare il suo
cazzo che scorreva nella vagina coperta
da pochi peli grigi e madida d'umori
della nonna. Sara accarezza i seni della
nonna, incitadola a leccarla più a fondo
martoriandole i capezzoli "Che
troia che sei nonna" dice Sara
"Perché non ce l'hai detto prima
puttana?" urla Teo e affonda con
forza dentro la nonna mentre lei lo
incita oscenamente
"Scopami, continua così, quanto mi
piace il tuo cazzo",
il nipote cosi si eccita e raddoppia gli
sforzi, continuando a guardarla
contorcersi dal piacere sotto di lui.
Marta lo attira a se per i glutei. le sue
mani gli accarezzano le natiche
muscolose, si spingono in basso a
solleticare i coglioni che sobbalzano
sotto i colpi potenti del pube che
ritmicamente la penetra. Marta si sente
prossima ad un nuovo orgasmo
"Che stallone, che toro selvaggio,
mi spacchi tutta, ma mi piace,
continuaaa..." Luisa succhiava
Carlo nella profondità della sua gola
Carlo tratteneva sua cognata per i suoi
lunghi capelli rossi mentre lei ingoiava
i suoi 24 centimetri fino in gola. Carlo
disse a Luisa che sarebbero dovuti andare
nella camera da letto di Teo e unirsi al
party.,
Carlo spoglia Luisa ora è in piedi
totalmente nuda e i due entrano nella
stanza. Teo alza gli occhi e vede le
grosse e sode mammelle di sua madre,
allunga una mano e se ne impossessa di
uno, cominciando a succhiarle un
capezzolo. Mentre il nonno ora è nudo
penetra Luisa da dietro. Luisa grugnì di
piacere a voce alta, mentre il lungo
cazzo di Carlo entra dentro di lei.
"Siiii sfondami sono la tua
vacca" La scena
era eccitantissima. Carlo la prende a
fottere profondamente mentre suo figlio
le lecca i seni. Teo sta furiosamente
pompando dentro la vecchia dolce fichetta
di sua nonna La sta infilando
selvaggiamente. "Dai
Teo, dai, voglio sentirti godere, voglio
che m'inondi con la tua sborra, riempimi
tutta, riempi la tua troia"
La nonna viene e i muscoli della sua figa
si schiacciano, il cazzo di Teo è cosi
duro che questo movimento della passera
della nonna lo fa godere. Comincia a
riempire la nonna con la sua calda
sborra. "sborro nonna,
ti sborro in fica troiaaaaaaa"
Lei sente il caldo liquido schizzarle
dentro, e questo la fa godere di nuovo.
Mentre Teo continua a schizzare dentro di
lei. Carlo intanto sta fottendo Luisa
alla pecorina, riempiendo completamente
la sua passera col suo lungo e duro
bastone. Luisa gode e gode ancora, un
orgasmo multiplo che sembra
non debba finire mai. Luisa cade
stravolta a terra, mentre Carlo guarda
voglioso la sua nipotina che in piedi in
mezzo alla stanza, nuda, con le sue
piccole tettine sode al vento, e i suoi
capezzoli duri come la roccia, e la sua
passerina che gronda il suo nettare gli
chiede
"Nonno, hai voglia di fottermi
ora?"
"Certo tesoro
hai voglia di
cazzo vero? Come tutte le donne di questa
famiglia, una vera famiglia di
troie"
Carlo sfila il suo cazzo dall'immobile
Luisa, e inizia a sfregare la sua
cappella violacea su e giù sull'umida e
stretta fessura della nipote. Il nonno
spinge la sua punta dentro di lei,
"tesoro, hai la passera più stretta
abbia mai sfondato" dice il nonno a
Sara mentre sul suo viso compaiono i
segni della piacevole intrusione.
"Che cazzone che hai nonno ,sei più
grosso di Teo" Carlo ha
dei problemi ad entrarle dentro, ma Sara
insiste, e lo incoraggia a non smettere.
"Non ce la faccio ad entrare Sara
sei troppo stretta"
"Sfondamela piuttosto Nonno, ma tu
mi devi fottere con tutto il tuo
cazzo" Carlo finalmente
riesce ad infilare il suo enorme cazzo
nella passera di sua nipote. Sara urla e
geme di piacere ad alta voce.
"ohh nonnino, cosiiii" geme
Sara.
Il nonno comincia a fotterla in
profondità, poi lo tira quasi
completamente fuori, ad eccezione della
sua grossa cappella, per poi rientrare in
lei riprendendola a fottere più
delicatamente. La continua a fottere in
questo modo portandola ben presto
all'orgasmo.
Teo vede sua madre stesa sul pavimento, e
posizionandosi fra le sue gambe le prende
a leccare la figa. si getta tra le sue
gambe ed affonda il viso nel suo pube,
aspirando profondamente il suo
meraviglioso profumo. Le mani di Luisa si
posarono sulla testa del figlio
spingendola fortemente contro di lei,
mentre Teo incominciava a leccarla, Luisa
geme sommessamente, divaricando le cosce
per facilitargli il compito. Teo
impazzito lecca furiosamente, la sua
lingua, si insinua in lei usando la
lingua come un piccolo cazzo, poi risale
a tormentare la clitoride eccitato, e sua
madre geme ad ogni colpo, sempre più
forte. Luisa si eccita e si bagna sempre
più e lui impazzisce per quel suo
eccitarsi e per i dolci umori che sua
madre emette copiosamente riempendogli la
bocca ed il viso con il suo dolce
profumo.
Marta inizia a succhiare suo nipote mente
lui mangia sua madre. Carlo sta ancora
fottendo lentamente Sara, che lo prega di
riempirlo con la sua sborra.
"Nipotina
dove la vuoi sborra
del nonno? Il nonno adesso ti schizza
fuori tutto quello che gli hai fatto
crescere nelle palle. Dove lo vuoi?"
"nonnino, si dai adesso riempimi ,
sborrami dentro, svuotai nella mia fica
bagnata nonnooo"
E Carlo inizia ad eruttare. Sborra dentro
la calda e stretta passera di Sara. È
scossa dal piacere mentre sente il caldo
denso liquido riempirla tutta. Suo nonno
sta ancora scaricando entro di lei
un'enorme quantità di sborra. La sua
passera è completamente piena della
sborra di suo nonno.
E lui sta ancora venendo. Carlo la
continua a fottere finchè non smette di
schizzare col suo grosso cazzone. Che
dopo un po' inizia a diventare floscio e
si ritira dalla nipote.
Mentre Luisa sta tenendo suo figlio per
la testa, spingendo la bocca di Teo,
contro la sua micia, calda e dolce. Luisa
gode e suo figlio succhia tutto il
piacere regalatogli dall'eccellente
passera di sua madre. Marta ingoia fino
in gola il cazzo di suo nipote, mentre
Sara prende a succhiare le palle di suo
fratello.
Improvvisamente Teo ordina alla sorella e
alla nonna di fermarsi.
"Aspettate mi farete godere subito
voi due" dice, e poi rivolto a sua
madre, fissandola negli occhi "ma
adesso è arrivato il momento per me di
fottermi mia madre"
Siiiii" geme di lussuria
Luisa.
Teo si avvicina alla madre. Luisa ha le
ginocchia piegate e le cosce leggermente
divaricate, e fissa eccitata il figlio,
mentre si sfrega al micia e si palpa le
tette.
Teo si mette sopra di lei, senza
penetrarla, la fissa e si fa segare il
suo grosso cazzo dalla nonna
"lo vuoi mamma?"
"Si amore siii"
"Vuoi il cazzo di tuo figlio?"
"Fottimi" geme Luisa
"Infila il tuo incredibile pene
nella mia vagina. Ho bisogno di te. Ho
bisogno che tu mi fotta"
Teo decide di lasciarla un po' sulle
spine.
"Ma mamma, sono tuo figlio vuoi
veramente il grande cazzo del tuo bambino
nella tua figa?
Vuoi davvero che sia tuo figlio a
stantuffarti la passera?"
"Oh Teo non farmi questo. Scopami,
Ne ho fottutamente bisogno. Per favore
non umiliarmi, fottimi e basta. Dammi il
tuo duro e grosso pene. Voglio sentirlo
dentro di me"
"Ma cosa direbbe il papà? cosa
penserebbe se dovesse scoprire che sua
moglie, che ama cosi tanto vuole essere
fottuta da suo figlio? Non pensi di dover
aspettare che rincasi dal lavoro e farti
dare da lui quello di cui la tua calda
figa a bisogno?"
"Fottimi Teo, ora. Ti prego, ti
prego"
intanto Sara s'e' messa a leccare i
capezzoli della madre. Mentre la nonna
che sta segando il nipote gli sussurra
all'orecchio
"Dammelo amore, dallo alla nona il
tuo uccellone"
"L'hai sentita la nonna mamma? Vuoi
che lo dia a lei?"
"No, scopami amore fottiti tua madre
ti prego"
"No, no finché non mi dirai perché
vuoi che io, tuo figlio, ti scopi, quando
puoi aspettare un poco di più e farti
fottere dal papà"
"Vuoi proprio costringermi a dirlo
Teo?"
"Si, se vuoi che questa sberla di
carne umana entri dentro la tua passera
in fiamme. Mi devi dire perché vuoi che
sia io a fotterti piuttosto che
papà"
"Va bene Tu sei mio figlio, ma sei
un uomo vero. Io non posso soddisfarmi
senza un pene delle tue dimensioni. Amo
tuo padre. L'ho sempre amato e l'amerò
sempre, ma lui non può soddisfarmi come
lo fai tu. Non ne ha l'attrezzatura
adatta"
"Vuoi dire che il suo cazzo non è
grosso come il mio?"
"No. Oh Teo mi stai torturando. Sai
perfettamente che il tuo cazzo è molto
più grosso di quello di tuo padre
ohh
ti prego fottimi"
Durante l'intera conversazione lei non ha
staccato gli occhi dal pene di suo
figlio. Vedendola madre che lo prega di
fotterlo, l'eccitazione di Teo è
aumentata incredibilmente. Ora il suo
pene è più lungo e più duro di prima.
Se questo è possibile. Teo velocemente
caccia il suo cazzo dentro sua madre e
immediatamente affonda nella dolce
passera di Luisa. Mentre lui si fotte la
mamma, Sara lecca e succhia la passera
della nonna Lei si gira e si mette in una
69 con la nipote, cosi entrambe possono
leccarsi e mangiarsi le passerina a
vicenda. Il nonno ha ripreso a
masturbarsi e il suo cazzo è diventato
duro come il ferro. Teo sta scopando sua
mamma con tutte le sue forze
"Ti piace? Troia ti piace?"
"Si amore sii che cazzone che hai mi
piaci sei stupendo fottimi cosi piu'
forte"
"prendilo" Mettimelo
nel culo" lo prega sua madre cosi
Teo comincia a sfregare tutto il succo
della passerina di Luisa attorno al suo
sfintere., rendendolo più morbido. Poi
prende ad infilare il suo pene nel buco
del culo della mamma. Lei si lamenta
quando sente i 18 centimetri del figlio
sfondarla. Teo non ha mai scopata in culo
nessuno pria d'ora ed è incredibile la
sensazione che prova, non dura molto e
esplode con un'eruzione di calda sborra
nel suo culo. Luisa geme e sgroppa
violentemente mentre raggiunge l'apice
del piacere.
Carlo si mette in piedi al fianco di Sara
e di sua moglie, poi sfrega il suo duro
bastone sulla fessura di Marta, e Sara
può leccare il cazzo del nonno che va si
e giù sull'umida passera di sua nonna.
Poi Carlo entra deciso nella figa di
Marta, lei geme e Carlo prende a scopare
violentemente sua moglie. Sara scende
dalla nonna e va raggiungere per terra il
fratello e la mamma.
Carlo fotte furiosamente sua moglie,
Marta gode urlando il suo piacere. Le sue
urla riempiono la stanza. Poi quando
sente che suo marito sta per godere, lo
fa uscire da lei, e gli prende a menare
il cazzo davanti a Luisa e Sara. Il
grosso pisello di Carlo schizza tutto il
suo piacere nelle bocche aperte delle due
donne. Entrambe leccano il bianco liquido
mentre le ricopre tutte. E mentre le sue
ultime gocce cadono giù dalla sua enorme
cappella, Luisa bacia alla francese sua
figlia.
Scambiandosi fra di loro la sborra del
nonno. Sono completamente ricoperte e
tutti decidono che è il momento di farsi
un pisolino.
Quando mi sveglio dal pisolino, mi
accorgo di aver sognato tutto, sono sola
nel mio letto. Sono le tre di notte,
"dio" penso " che razza di
sogno" poi mi metto una mano tra le
gambe, riposando alle mie performance da
pornostar e mia accorgo di esser
bagnatissima
"cavoli sono venuta
pero' se
fosse vero sai che bello"
sconvolta da quel pensiero mi alzo per
andare in bagno, ma sento dei rumori
venire dalla camera di Teo. Mi avvicino
pino ,sono dei mugolii, non vorrei che
sesse male.
Male Credo che non sia stato piu' lontano
dallo stare male come in questo momento,
quando Sara, sua sorella, vestita con un
mio completino intimo molto sexy, che
credevo aver perso nell'ultimo trasloco,
sta succhiando le palle di suo fratello,
mentre gli sega il grosso cazzone. Torno
a letto, e mi masturbo furiosamente. Poi
e' mattina, mi sono addormentata, mi
alzo. Teo e Sara dormono ancora. Quando
Sara viene in cucina a fare colazione, mi
vede che appendo la cornetta del
telefono. "Chi era
mamma?"
"I nonni. li ho invitati a stare un
po' qui da noi"
"bello" "oh
si, non immagini quanto"
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